Barberino Tavarnelle è un comune giovane dalle radici antiche. È nato nel 2019 dalla fusione di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle Val di Pesa, sul versante occidentale del Chianti Classico, e rientra nella zona solo in parte.
Il suo simbolo è la Badia a Passignano, l’abbazia vallombrosana fondata nel 1049 e ancora abitata dai monaci, con un Cenacolo di Domenico e Davide Ghirlandaio nel refettorio. Le vigne intorno sono condotte da Antinori, il cui Badia a Passignano è oggi una Gran Selezione, e l’Osteria di Passignano, accanto all’abbazia, è una delle tavole importanti del territorio.
A sud, San Donato in Poggio è un borgo murato in collina che dà il nome a una propria UGA: circa 800 ettari di vigneto tra i 250 e i 425 metri, su un insieme di alberese, pietraforte e galestro, con vini che vanno dall’agile e fruttato all’elegante e strutturato. Qui si trova anche La Toppa, trattoria molto amata in zona. Vicino a Tavarnelle, COMO Castello del Nero è un castello medievale divenuto albergo di lusso, con il ristorante La Torre.
Barberino Val d’Elsa, con la sua via principale racchiusa tra le mura, e Tavarnelle sono paesi che lavorano più che paesi da cartolina, ma la campagna tra l’uno e l’altro, che scende a ovest verso la Val d’Elsa, è tra le più aperte del Chianti. Le stradine tra Passignano e San Donato, tra vigne, oliveti e cipressi, sono tra le più belle da percorrere in auto, in bicicletta o a piedi nel Chianti occidentale.