Chianti Classico, Toscana
Il cuore
del Chianti
Una guida ai vini, alle strade e alle tavole della terra del vino più celebre d’Italia.
Pianificate il viaggio«Tra Firenze e Siena si stende un regno di cipressi, ulivi e vigne.»
Chianti Classico DOCG
Il Chianti Classico è uno dei territori vinicoli più antichi del mondo: un paesaggio corrugato di calcari e galestro che si stende tra Firenze e Siena, dove il Sangiovese si coltiva da secoli. Il suo cuore fu delimitato per la prima volta dal bando del granduca Cosimo III de’ Medici del 1716; la zona del Classico come la conosciamo fu definita nel 1932 ed è DOCG dal 1984. Oggi entro i suoi confini si contano circa 7.200 ettari di vigna, divisi tra tenute storiche, aziende di famiglia e borghi medievali.
Il simbolo della zona è il Gallo Nero, legato a una leggenda duecentesca sulla rivalità tra Firenze e Siena. Oggi contrassegna un vino di rigorosa espressione territoriale: il Sangiovese nella sua forma più eloquente, capace di straordinaria longevità e complessità. Dall’Annata più immediata alla Gran Selezione da sole uve aziendali, il Chianti Classico parla con molte voci — e tutte meritano ascolto.
«Il vino è luce del sole, tenuta insieme dall’acqua.»
I borghi
Otto borghi, un solo territorio
Greve
Il borgo mercato del Chianti fiorentino: una piazza porticata, il mercato del sabato e quattro UGA.
Panzano
La frazione di Greve sopra la Conca d’Oro, dove il Sangiovese biologico incontra la tavola di Dario Cecchini.
Radda
La sede murata della medievale Lega del Chianti: alta, fresca ed elegante nel bicchiere.
Gaiole
La terra dei castelli: Brolio, Meleto, Vertine e la badia di Coltibuono nel sud-est boscoso.
Castellina
Un borgo etrusco sul crinale tra Firenze e Siena, con la superficie vitata più ampia tra le UGA.
Castelnuovo B.
La città del Sangiovese nel Chianti: caldi versanti a sud dove l’uva matura piena, alle porte di Siena.
San Casciano
La porta nord da Firenze: mura e torri, l’esilio di Machiavelli e la cantina Antinori nella collina.
Barberino T.
Il comune occidentale di abbazie e borghi murati: Badia a Passignano, San Donato in Poggio, Castello del Nero.
Tenuta in evidenza
Chioccioli Altadonna
Nata dall’eredità di Stefano Chioccioli, uno degli enologi consulenti più celebri della Toscana, la tenuta di Gaiole è oggi guidata dai figli: Niccolò, vignaiolo di seconda generazione, ed Enrico, che si è formato come avvocato prima di diventare il Master Distiller dell’azienda. I vigneti di Gaiole e Quercegrossa, vendemmiati interamente a mano con rese rigorosamente basse, danno una gamma essenziale di Chianti Classico. Accanto ai vini, Enrico ha creato la Winestillery, la prima distilleria artigianale indipendente della Toscana nella zona del Chianti Classico, che produce gin, vodka, vermouth e malt whisky dalle uve della tenuta.
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Organizzate la vostra visita nel Chianti
Che abbiate un lungo fine settimana o un’intera settimana, i nostri itinerari vi portano tra i borghi, le cantine e le cucine del Chianti Classico — dal primo espresso all’ultima grappa.
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